lunedì 7 marzo 2016

L'esposizione fotografica

Ciao!
A scuola stiamo lavorando sull'esposizione di una buona fotografia.
Il prof ci ha parlato di sovra e sotto esposizione:
-la sovra esposizione si ha quando i pixel vengono bruciati e risulta un'immagine chiara;
-la sotto esposizione si ha quando le celle del sensore non vengono impressionate dalla luce e risulta un'immagine scura.
L'esposizione lavora sul principio di reciprocità per cui: il materiale fotosensibile può ricevere la stessa quantità di luce per mezzo di diverse combinazioni equivalenti di tempo e diaframma.
Queste combinazioni tempo/diaframma possiamo sceglierle noi con la nostra macchina fotografica digitale e decidere di sovra o sotto esporre.
Ma come si fa?

Prima scatto una fotografia con coppia esposimetrica giusta:

f 3.2 t 1/320 iso 100


Per sovraesporre (di 2 stop) posso decidere di cambiare o diaframma,o tempo o gli iso.

Io ho scelto di chiudere di tenere tutto normale e alzare gli iso di 2stop (da 100 a 400), quindi rendo più luminosa l'immagine:





f 3.2 t 1/320 iso 400

Adesso per sottoesporre (di 2 stop), partendo dalla prima coppia esposimetrica che ho usato (quella giusta) posso decidere di cambiare o diaframma,o tempo o gli iso.
Io ho scelto di chiudere il diaframma e quindi far passare poca luce per poco tempo:


f 6,3 t 1/320 iso 100



giovedì 3 marzo 2016

Pagina di giornale



Ciao a tutti!! La prof. Lanzafame ci ha assegnato il lavoro di creare una pagina di giornale. Il giornale l'abbiamo realizzato con InDesign, solo in seguito ad uno studio sul giornale quotidiano, come è composto e le sue caratteristiche. Il mio giornale l'ho chiamato 'Il Mantovano' e ho utilizzato articoli più o meno vecchi, incolonnati secondo quanto abbiamo studiato. Infine, in mezzo alla pagina di giornale ho inserito 2 immagini 'Principali' degli articoli più importanti e più in evidenza. 


Schola Mantue di Martina
Il Mantovano di Filippo


L'Europeo di Edward

La Stampa di Stefano

martedì 1 marzo 2016

Esercizio pieghevole

La professoressa Lanzafame, qualche settimana fa, ci ha assegnato la creazione di due pieghevoli.
In un pieghevole devono comparire informazioni sul prodotto/evento, marchi degli sponsor, posizione dove si svolgerà l'evento e i loghi istituzionali.
I programmi che dovevamo utilizzare erano InDesing e Photoshop.
Nel primo dovevamo sponsorizzare un evento a nostra scelta.
Io ho deciso di sponsorizzare la manifestazione che avviene ogni anno a San Vito lo Capo sul CusCus.
Nel secondo dovevamo parlare di un prodotto o una serie di prodotti,
Io ho scelto una gamma di integratori alimentari.
Per motivi di grandezza del post, ne metto solo uno, quello che secondo me è venuto meglio!


Fronte

Retro

lunedì 22 febbraio 2016

Testo su tracciato

In classe abbiamo svolto un esercizio di ricalco utilizzando soltanto il testo. L'abbiamo svolto utilizzando Adobe Illustrator, utilizzando gli strumenti Penna, Strumento converti punti di ancoraggio, Testo su tracciato e Testo in area.
Ci è stato imposto di ricalcare una persona, ovviamente a nostra scelta. Io ho scelto Jim Parsons, l'attore che interpreta Sheldon Cooper nella serie tv The Big Bang Theory.




"Sheldon Cooper" di Irene
"Cristiano Ronaldo" di Matteo
"Jhonny Depp" di Maria
"Federico Bianchi" di Federico




lunedì 1 febbraio 2016

Banner del blog

Ciao!
Ci è stato chiesto di realizzare il banner del nostro blog personale e quello della classe.
I banner sono l'intestazione sotto forma di JPG che contengono il nome del nostro blog,come il mio ad esempio è "SCATTI DI LUCE".
I banner sono stati interamente realizzati in photoshop.
Il banner del blog doveva rispecchiare il carattere e il tema generale del blog.
Il mio colore preferito è il nero,e per questo motivo quasi tutto il blog ha come predominante di colore proprio il nero.
Eccolo qui!


Mentre il blog della classe deve rispecchiare il carattere generale della classe e appunto del nome del blog della classe "THE MIND COLORS" quindi appunto per questo motivo ho scelto di inserire nel banner degli schizzi di colore (= "COLORS") e un cervello (="THE MIND").
Ecco il banner del blog della classe!

Progetto grafico di Maria
Progetto grafico di Andreea

Progetto grafico di Martina

Progetto grafico di Irene

lunedì 25 gennaio 2016

La temperatura colore

Ben ritrovati!
Col nostro Prof. Manfredini abbiamo cominciato ad introdurre l'argomento sulla "Tecnica della fotografia".
I primi accenni trattati riguardavano la "luce" e la sua variazione di colore sul paesaggio a seconda dell'inclinazione dei raggi solari.
Più specificatamente come essa influisce sul bianco a seconda della sua temperatura, misurata in gradi Kelvin.

A questo proposito il prof. ci ha invitato a osservare questo principio attraverso qualche prova fotografica
Questa prova fotografica consisteva nell' effettuare due fotografie nell'arco di una giornata, rispettivamente una verso 12 e una verso le 17, possibilmente in una giornata nuvolosa e una luminosa preimpostando la nostra macchina fotografica con la funzione Sole Diretto (5000K).
Successivamente abbiamo poi effettuato altre 3 fotografie, settate con le impostazioni Sole diretto, Incandescenza e Fluorescenza, a un oggetto all'interno della nostra casa.
Ciò ci ha portato ad osservare come il nostro soggetto possa presentare dominanti di colore differenti a seconda della luce che lo colpisce.
Approfondendo l'argomento infatti, abbiamo scoperto che a una sorgente di luce calda corrisponde una temperatura bassa e a una sorgente di luce fredda corrisponde una temperatura elevata andandone a modificare in questo modo la visione del colore che nel primo caso sarà Caldo tendente all'arancione e nel secondo Freddo tendente al blu.

E con questa breve spiegazione vi lascio a qualche prova effettuata in precedenza. Alla Prossima!


Giornata Luminosa - Ore 12 (Prevalenza colori Caldi)

Giornata Luminosa - Ore 17 (Prevalenza colori Freddi)

Fluorescenza - Colori eccessivamente aranciati

Incandescenza - Riscontro maggiormente corretto in quanto eguaglia la temperatura colore in modo più corretto (3000K)



lunedì 18 gennaio 2016

Monogramma

In laboratorio abbiamo effettuato la realizzazione di un monogramma: intreccio, graficamente curato, delle iniziali o di alcune lettere di un nome proprio, usato come simbolo del nome stesso. Esso doveva rappresentarci, essere personale e non doveva alludere a monogrammi già esistenti.
Tutto il lavoro è stato realizzato con l'estensione di Adobe, Illustrator.
Per le lettere non ho usato font preesistenti ma ho adoperato lo strumento "Penna". Il mio monogramma è composto dalle iniziali del mio nome e cognome.

Andriy Zolka
Annalinda Ferrarini
Eduard Cernolevschi