lunedì 23 maggio 2016

Copertina del diario scolastico

Salve! Questa volta vi parlerò della copertina del diario del prossimo anno scolastico. Come ogni anno, la terza dell'indirizzo "grafica e comunicazione" ha il compito di creare la copertina dell'anno successivo. Così quest'anno è toccato a noi crearla.
Ho utilizzato solamente Illustrator, perché la mia copertina è totalmente in vettoriale, infatti ho "ricalcato" la mano in prima di copertina facendo un schema di linee ugualmente distanti, poi ho sfumato le righe con colori simili. La seconda di copertina è un richiamo dell' immagine di prima, utilizzando sempre gli stessi campioni colore inserendo all'interno le icone che possono riportare ad ogni indirizzo della scuola.
 

Progetto grafico di Omar

Progetto grafico di Chiara



Progetto grafico di Maria

Progetto grafico di Andriy

lunedì 16 maggio 2016

Il colore nella fotografia

Ciao ragazzi!
Vi ricordate che avevamo parlato degli elementi del linguaggio fotografico e ci eravamo soffermati solo su uno di questi, ovvero la COMPOSIZIONE? Beh, quest'oggi parleremo del COLORE.
Il colore è molto importante nella fotografia e in quell'attimo prima dello scatto il fotografo può decidere come "applicarlo".
Cosa pensiamo riguardo il colore?
Allora... il colore si divide in tre caratteristiche ben distinte, che vediamo anche durante la giornata.
Nel momento in cui esci di casa incontri una varietà di colori CALDI, FREDDI e ADDIRITTURA l'accostamento tra colori CALDI e FREDDI.

I colori caldi li troviamo nel giallo del grano, nelle immagini con saturazione alta o in molti altri casi, ora vi mostro un'immagine relativa a questi.

Colori caldi


I colori freddi li troviamo in particolar modo con saturazione bassa, ma anche nel verde dell'erba e nell'azzurro del cielo, come vi mostrerò ora.

Colori freddi

In seguito ho voluto rappresentare l'accostamento tra i colori caldi e freddi fotografando una rosa che stava sola soletta in un ramo pieno di foglie; lascio a voi la visione di questa immagine e spero che vi piaccia.

Accostamento di colori caldi e freddi
A presto, amici!

lunedì 9 maggio 2016

Reportage fotografico al mercato del giovedì

Un paio di settimane fa siamo usciti per un'esercitazione su tutto ciò che abbiamo imparato per quanto riguarda le basi della fotografia. Il professore ci ha chiesto di raccontare cosa succede ogni giovedì nel centro della nostra città con quattro fotografie, ognuna di esse su un tema diverso: contesto, caratteristiche principali, particolari e atmosfera.
La stessa mattina, una volta tornati a scuola, ci siamo occupati dell'editing: di tutte le foto scattate ne abbiamo scartato quelle che non erano venute bene, ricavandone solo 12 (3 per ogni tema), poi le abbiamo sistemate con Photoshop, per arrivare poi a sceglierne solo 4 (1 per ogni tema).

1) CONTESTO
Come primo tema dovevamo scattare una fotografia che rappresentasse il rapporto tra il mercato e Mantova, la nostra città.

La città e il mercato

2) CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Come secondo tema ci è stato chiesto di rappresentare la base di ogni mercato: il commerciante con la propria bancarella.

L'ambulante e la bancarella

3) PARTICOLARI
Il terzo tema era il prodotto in sè, infatti dovevamo scattare una fotografia che avesse come soggetto uno o più prodotti che potevamo trovare al mercato.

Il prodotto

4) ATMOSFERA
L'ultimo tema era l'atmosfera, cioè tutte le relazioni tra le persone o tra le persone e il prodotto. Insomma, dovevamo rappresentare nel modo migliore l'atmosfera che riempie il mercato ogni giovedì.

Il cliente e il mercato

lunedì 2 maggio 2016

Elementi del linguaggio fotografico

Come nuovo argomento, con il professore Manfredini, abbiamo studiato il linguaggio che compone la fotografia.
Abbiamo svolto una serie di esercitazioni per capire meglio le componenti che possono far si che una fotografia si possa ritenere "bella".
Gli elementi che compongono il linguaggio fotografico sono:


·               Composizione
·               Colore
·               Luce
L'elemento su quale abbiamo prestato più attenzione è la Composizione.
La composizione di una fotografia comporta:

·               La scelta di un soggetto
·               Inquadratura
·               Punto di vista
·               Linee guida

La scelta del soggetto comporta appunto scegliere un soggetto per la propria fotografia e inserirlo in un contesto e farlo interagire con ciò che gli sta attorno:

Scelta soggetto

Un esempio invece di come può cambiare l'inquadratura:

Inquadratura

Oltre all'inquadratura è possibile variare il punto di vista dal quale realizzare lo scatto:

Punto di vista


E infine è possibile utilizzare alcune linee guida che possono aiutare chi guarderà lo spettatore a individuare subito il soggetto:

Linee guida

martedì 19 aprile 2016

La regola dei terzi

Salve!
Da dove viene la regola dei terzi? All’origine della regola dei terzi vi è un’antica conoscenza dell’uomo: la sezione aurea. In una fotografia il rapporto aureo espresso da Pitagora si ottiene dividendo l'inquadratura con 2 linee verticali e due 2 orizzontali che a loro volta generano 4 punti di forza.
Nella composizione di una fotografia queste vengono impiegate in due modalità diverse:

- il soggetto può essere collocato su una o più PUNTI DI FORZA. Nella composizione i punti di forza costituiscono dei punti di riferimento su cui collocare un soggetto o parte di esso.
Ecco alcuni esempi:

Foto scattata da Noemi

Ritratto scattato da Sofia



- le LINEE DI FORZA possono invece essere utilizzate per collocare il soggetto all'interno di un'inquadratura oppure per separare lo spazio a mia disposizione in tre parti e definire in quale parte dell'immagine inserire il soggetto.

Foto trovate sulle agenzie Getty Images e Corbis

Foto scattata da Omar
Foto scattata da Omar



lunedì 11 aprile 2016

Teoria del campo

Ciao a tutti e bentornati sul blog!
 In questo post vi parlerò di un nuovo argomento iniziato in classe con il prof. Manfredini: la teoria del campo.  Per teoria del campo si intende una teoria messa a punto nel 1971 da Attilio Marcolli, docente e studioso di arti grafiche. Il suo studio si rifà alle teorie della Gestalt: secondo la Gestalt la nostra percezione avviene per modelli, per configurazioni che si sono formate man mano nella nostra mente. Per tanto la teoria del campo la possiamo considerare come  "campo" un insieme di elementi, un territorio, una zona delimitata in cui avvengono certi fenomeni o comportamenti secondo regole o criteri che valgono solo all'interno del campo.
Dunque possiamo dire che il campo è un limite entro cui valgono certe regole: le regole possono essere leggi di natura o di diritto.
Arrivati a questo punto, possiamo fare un ipotesi: le composizione di linee e punti ci inducono ad elaborazioni di tipo logico-formale. Per esempio se vediamo in un quadrato una linea orizzontale ci induce alla quiete oppure se ci troviamo una linea verticale ci induce alla vitalità e se noi vediamo una linea curva ci porta alla continuità.
Ogni composizione è portatrice di significati e dimostra la potenzialità espressiva dei segni una volta che vengono organizzati.

Dopo questa spiegazione abbiamo  cercato alcune immagini sull'agenzia fotografica Getty Images e le abbiamo impaginate su schemi consegnati dal prof. In seguito siamo andati a fotografare il paesaggio tenendo in considerazione le indicazioni della teoria del campo.


Le immagini prese da Getty Images

Soggetto a destra (scatto mio)

Soggetto al centro (scatto mio)

Soggetto in alto (scatto mio)

Soggetto in basso (scatto mio)

lunedì 4 aprile 2016

Punto, linea, superficie

Dopo aver studiato la storia della fotografia e la tecnica fotografica, con il prof. Manfredini abbiamo cominciato a studiare la composizione fotografica. La composizione fotografica consiste nella capacità di comporre una "buona" fotografia, una fotografia che funzioni.
Come prima esercitazione, abbiamo lavorato sul punto, linea e superficie. Siamo quindi andati in giro per la città in ricerca di questi elementi.
Ecco le mie fotografie!